Mara Borriero

Il progetto Scrittrici Ritrovate nasce per ricordare una grande Donna e cara Amica e per portare avanti il suo operato e i suoi preziosi insegnamenti. A raccontare Mara sarà Lei Stessa, con le sue magnifiche parole.



Mara Borriero

Maggio 2011


Cara Amica,
mi piace pensare che da capo d’azienda ho creato e continuo a creare valore. Perché sono convinta che ognuno di noi sia chiamato a farlo, in un modo o nell’altro.
Sono da sempre in prima linea come madre, compagna, professionista, amica, cittadina. Persona tra le persone.
Mi misuro quindi da sempre, come tutte le donne, con il difficile esercizio di conciliare le diverse realtà che arricchiscono la mia esistenza.
Lo faccio con gioia, nella convinzione che sia un privilegio. Non mi tiro mai indietro. Non mi faccio sconti. Non sono una che molla.
Diversi valori guidano le mie scelte, giorno dopo giorno. Il primo è il rispetto. Di me stessa, degli altri, dell’ambiente. Il resto viene da sé.
Vivo ogni giorno con gioia. Amo le piccole cose: la bellezza dell’attimo incantato in cui apro la finestra sul giardino, in un giorno di sole. Guardare una mostra, camminare per le strade acciottolate in un giorno di pioggia. La quiete del mio ufficio, anche nei giorni di festa, quando ci sono solo io, e l’azienda è silenziosa eppure pulsante di vita. Le chiacchierate pacate con le persone che amo o che stimo. Il ragionare insieme, il fare insieme.
Da molti anni, nel mio lavoro, costruisco team e creo per loro le condizioni migliori perché possano lavorare bene.
Amo facilitare la crescita delle persone. Credo che sia un piccolo, doveroso contributo per un mondo migliore.
Non mi prendo troppo sul serio: sono convinta che una giusta dose di autoironia giovi. Ma prendo molto sul serio le cose che faccio. Prendo sul serio i miei doveri verso gli altri, verso la società.
Sono consapevole di essere una persona privilegiata, e sento forte il dovere morale di mettere le mie capacità e la mia energia al servizio di tutti.
Ti abbraccio con affetto,

Mara Borriero

Mara Borriero Mara Borriero Mara Borriero

Lettera di saluto dell’Assessore Marialuisa Coppola
in occasione dell’incontro in memoria di Mara Borriero "C'era una volta la scrittura di genere..."
Vicenza, Teatro Comunale sala del Ridotto, 29 novembre 2013.

Alla Presidente dell’Associazione Talenti di Donna Edy Dalla Vecchia

Lettera di saluto dell’Assessore Marialuisa Coppola

29 novembre 2013


Cara Presidente,
questa sera purtroppo non potrò essere presente alla Serata in onore di Mara Borriero, ma vorrei che potesse arrivare a tutti i partecipanti una mia breve riflessione che vuole essere un ricordo, non formale, di una grande persona. Ho avuto modo di conoscere Mara nel suo ruolo di imprenditrice e di Presidente di AIDDA VENETO, e mi ha colpito per l’energia, la passione, le qualità morali, prima ancora che professionali.
Non è nel mio stile cedere alla retorica o alla geografia, ritengo infatti che per le persone debbano parlare i fatti e le azioni che poi rimangono nei ricordi di chi ha avuto modo di rapportarsi con loro.
L’iniziativa che avete realizzato ben rappresenta la personalità e la visione di una donna sempre alla ricerca del talento, in ogni sua forma di espressione, per far emergere le qualità della donna in ogni campo, a testimonianza di una capacità e concretezza che ha saputo esprimere dal mondo del lavoro a quello della cultura.
Sono questi i momenti che aiutano a colmare il vuoto che ci ha lasciato, e che ci restituiscono intatto il ricordo di Mara.

Marialuisa Coppola