Novelle Scelte

Caterina Percoto (Leggi la biografia)

Edizioni: 'il Poligrafo'

Caterina Percoto, dopo aver pubblicato nel 1858 un libro di Racconti, tornò alla ribalta negli anni Ottanta con Novelle scelte e Novelle popolari edite e inedite. Entrambi ebbero una notevole influenza sul giovane Verga fra Storia di una Capinera e Nedda.
I bozzetti della Percoto sono stati impostati in modo realistico, ma l'adesione sincera al destino dei suoi miseri personaggi popolari non è priva della retorica dei buoni sentimenti.

Leggendo le novelle della Percoto è facile accorgersi della disparità di trattamento della stessa tra le figure dei nobili e quelle dei contadini. Sono infatti i primi ad avere le più ampie e colorite descrizioni, che si soffermano su particolari sia estetici che morali, come per sottolineare il fatto che solo i ceti alti, a differenza degli affaticati contadini, sono disposti a cogliere le bellezze naturali.
A volte si possono incontrare nelle sue opere lirici abbandoni descrittivi che sottolineano gli aspetti idillici di una natura che consola e cura le afflizioni dei protagonisti ma non mancano nemmeno immagini cupe e drammatiche che scandiscono i momenti di maggiore tensione.
Inoltre si riscontra una tendenza ad adeguare i paesaggi agli stati d’animo dei protagonisti trasformandolo così in un mezzo per evidenziare, per somiglianza o per contrasto, sentimenti che la Percoto non si occupa di mettere in luce tramite un’accurata indagine introspettiva.
La lingua e lo stile di Caterina Percoto sono tanto imperfetti quanto apprezzabili: anzi è proprio a detta sua che le imperfezioni formali che caratterizzano le sue opere sono da considerare come loro parte imprescindibile.


  • Curatore: E. Feruglio
  • Editore: Il Poligrafo
  • Collana: Graphie
  • Formato: Brossura
  • Anno: 2010
  • Pagine: 192
  • ISBN: 8871156994