Matilde Serao

Matilde Serao (Patrasso, 7 marzo 1856 – Napoli, 25 luglio 1927) è stata una scrittrice e giornalista italiana. È stata la prima donna italiana ad aver fondato e diretto un quotidiano, Il Mattino.

Matilde Serao nacque dal matrimonio tra l'avvocato napoletano Francesco Serao e Paolina Borely, nobile greca decaduta, discendente dei principi Scanavy di Trebisonda. Il padre Francesco, avvocato e giornalista, aveva dovuto lasciare la sua città nel 1848 perché ricercato come anti-borbonico. Durante l'esilio in Grecia aveva trovato lavoro come insegnante. Conobbe e sposò Paolina Borely, che sarà il modello della giovane Matilde.
Il 15 agosto 1860 la famiglia Serao, con l'annuncio dell'ormai imminente caduta di Francesco II, tornò velocemente in patria. Trovò alloggio a Ventaroli, frazione di Carinola.

A 26 anni (1882) lasciò Napoli per andare alla "conquista di Roma". Nella capitale collaborò per cinque anni con il Capitan Fracassa. Sotto lo pseudonimo «Ciquita» scrisse di tutto, dalla cronaca rosa alla critica letteraria. Inoltre si ritagliò uno spazio nei salotti mondani della capitale. Però la sua fisicità, la mimica e i modi spesso troppo spontanei per l'ambiente salottiero, la risata grossa, non la favorirono. Durante quelle riunioni, la sua fama di donna indipendente suscitò più curiosità che ammirazione.

Il primo incontro tra Edoardo Scarfoglio e Matilde Serao avvenne nella redazione del Capitan Fracassa. Matilde Serao rimase affascinata da quel giovane intelligente e vivace. Nacque una relazione che suscitò il pettegolezzo della Roma-bene.
Il 28 febbraio 1885 Matilde ed Edoardo si sposarono. Gabriele D'Annunzio scrisse la cronaca della giornata su La Tribuna. La coppia andò a vivere a palazzo Ciccarelli, in Via Monte di Dio. Ebbero quattro figli: Antonio, Carlo e Paolo (gemelli) e Michele.

Tra Matilde Serao ed Edoardo Scarfoglio non nacque solo un'unione sentimentale, ma anche un sodalizio professionale. Scarfoglio pensava da tempo di fondare un proprio giornale quotidiano. Insieme con Matilde realizzò il suo progetto: nel 1885 fondarono il Corriere di Roma. La moglie vi contribuì coi suoi scritti e invitando a collaborare le migliori firme del momento. Tuttavia il giornale non decollò, per la concorrenza del più forte La Tribuna, il quotidiano romano allora più diffuso. Serao, prendendo spunto da quell'esperienza, diede alle stampe un corposo romanzo, Vita e avventure di Riccardo Joanna, che Benedetto Croce definì "il romanzo del giornalismo".

Nel 1891 Scarfoglio e la moglie lasciarono il Corriere di Napoli, di cui cedettero il proprio quarto di proprietà ricavando 100.000 lire. Con questo capitale la coppia decise la fondazione di un nuovo giornale, che venne chiamato Il Mattino e uscì con il primo numero il 16 marzo del 1892. Matilde talvolta usava firmare i suoi articoli con lo pseudonimo "Gibus" (cappello a cilindro che si chiude a scatto).

Dopo la morte di Edoardo Scarfoglio (1917), la Serao sposò Giuseppe Natale. Morto anche il secondo marito, rimase sola, ma continuò con la stessa vitalità il suo lavoro giornalistico e letterario. Matilde morì a Napoli nel 1927 colpita da un infarto mentre era intenta a scrivere.



Le opere:

  • Canituccia
  • Alla scuola
  • Un'isterica in collegio
  • Caterina tradita
  • Il figlio della giornalista
  • Terno secco
  • L'estrazione del lotto
  • Donna Caterina e Donna Concetta
  • Le tre sorelle
  • Il dichiaramento
  • Due monache nel mondo
  • Cristina
  • Nel paese di Gesù
  • Vicenzella
  • La monaca e la «casa chiusa»
  • Suor Giovanna della croce
  • Chiarastella la fattucchiara
  • Novelle sentimentali
  • Opale (1878)
  • Cuore infermo, racconto (1881)

  • Fantasia, romanzo (1883)
  • Piccole anime (1883)
  • Il ventre di Napoli (1884)
  • La virtù di Checchina (1884)
  • La conquista di Roma (1885)
  • Telegrafi di Stato (1885)
  • Il romanzo della fanciulla (1886)
  • Vita e avventure di Riccardo Johanna (1887)
  • O Giovannino, o la morte (1889)
  • Addio amore (1890)
  • Il paese di cuccagna, Milano, Treves (1891)
  • Leggende napoletane, E. Sarasino (1891)
  • Castigo (1893)
  • Gli amanti pastelli (1894)
  • La ballerina (1899)
  • Dal vero, Milano, Baldini & Castoldi (1905) - Versione digitalizzata
  • Storia di due anime
  • Curiosità
  • La leggenda dell'avvenire
  • La città dell'amore